inondazione
Piena improvvisa del torrente Raganello (Civita, CS)
20 Agosto 2018

Nel pomeriggio del 20 agosto 2018 una piena improvvisa del torrente Raganello, nel Parco nazionale del Pollino, ha procurato la perdita di 10 vite e il ferimento di 11 persone. La forra, di grande interesse naturalistico ed escursionistico, molto frequentata soprattutto in estate da escursionisti appassionati di torrentismo, si è rapidamente attivata a causa delle intense precipitazioni cadute in una ristretta area della parte sommitale del bacino. Le gole del Raganello sono molto strette e caratterizzate da una forte pendenza, il canyon, lungo circa 17 chilometri, ha una conformazione molto accidentata e le pareti rocciose che lo delimitano raggiungono un’altezza di 600-700 metri. Tali caratteristiche ambientali hanno amplificato gli effetti dell’onda di piena con la quale la massa d’acqua ha sorpreso e trascinato via i 44 escursionisti, che si trovavano in quel momento dentro la forra in prossimità del Ponte del Diavolo. I pluviometri posizionati in prossimità del bacino del Raganello non hanno registrato pioggia in quelle ore, ad eccezione degli 8,8 mm misurati alla stazione di Campotenese (Morano Calabro, CS) fra le 13.00 e le 14.00. Questa circostanza porta ad ipotizzare che la piena sia stata determinata da un fenomeno di pioggia intensa talmente localizzato da sfuggire alla rete pluviometrica regionale. Ipotesi, quest’ultima avvalorata dall’analisi a posteriori delle immagini radar, che hanno rilevato una cella temporalesca di piccolissime dimensioni (pochi chilometri quadrati) sul territorio del comune di San Lorenzo Bellizzi, a monte del Ponte del Diavolo e del tratto di forra dove le persone sono state sorprese dalla piena. Ignari delle intense piogge cadute a monte del bacino, gli escursionisti, non tutti esperti e appropriatamente equipaggiati per il torrentismo, hanno realizzato solo all’ultimo momento l’arrivo dell’ondata di piena, e hanno avuto pochi secondi per provare a sfuggire alle violenza delle acque e del suo carico di fango e detriti. L’eccezionalità dell’evento va ricercata in più sfortunati fattori, non trascurabili soprattutto in estate in ambiente montano, ovvero la presenza combinata del forte temporale, del regime torrentizio del torrente Raganello, la cui portata può aumentare di alcuni metri cubi in pochissimo tempo, e della contemporanea presenza di molte persone.

Immagine tratta da Flickr – Utente ThinkingNomads
Gola del Raganello sotto il Ponte del Diavolo
ThinkingNomads-Flickr

Immagini tratte da http://www.vigilfuoco.tv/
Vigili del Fuoco durante le operazioni di ricerca e soccorso a valle del Ponte del Diavolo
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GEOLOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO

Fonti per i dati pluviometrici e meteorologici:
Arpacal: Evento meteopluviometrico del 20 agosto 2018 – Torrente Raganello. Ultimo accesso gennaio 2019.
G. Gisotti e A. Fiore: Vivere la natura richiede consapevolezza dei contesti geologico-ambientali e gestione integrata degli spazi fruibili.. Pubblicato nel sito della Società Italiana di Geologia Ambientale. Ultimo accesso gennaio 2019.

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