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Dissesti geo-idrologici in Italia centro-settentrionale
01-03 settembre 1965

Nei primi giorni del settembre 1965 l’Italia centro-settentrionale venne colpita da intense precipitazioni che provocarono diffusi fenomeni di dissesto geo-idrologico con ingenti danni e con perdita di vite umane in Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio. Gli episodi più gravi si verificarono a Roma e nella zona di Orvieto (TR), dove nelle 72 ore comprese fra il 1° e il 3 settembre si registrarono rispettivamente oltre 224 millimetri di pioggia (pluviometro di Monte Mario) e oltre 341 millimetri di pioggia (pluviometro di Orvieto). A Roma, ed in particolare nelle zone periferiche di Prima Porta e Labaro, alcuni corsi d’acqua secondari, le cosiddette marrane, esondarono e provocarono vastissimi allagamenti, raggiungendo l’altezza di alcuni metri sul piano campagna. Molte persone dovettero rifugiarsi sui tetti dei fabbricati. Vi furono undici morti, tra i quali un vigile del fuoco impegnato nelle operazioni di soccorso. In Umbria, nella zona di Fabro Scalo (TR), numerose auto in transito sull’Autostrada del Sole, il quel tratto operativa da meno di un anno, furono investite dalle acque esondate del torrente Argento e trascinate via con le persone a bordo, cinque delle quali persero la vita. Complessivamente vi furono 35 morti, un disperso e oltre 3000 tra sfollati e senzatetto.


IMMAGINE EVENTO tratta da umbriasud.altervista.org
Auto travolte dalle acque del torrente Argento sull’Autostrada del Sole.

Fabro Scalo 1965
VIDEO EVENTO tratto da youtube.com
GEOLOCALIZZAZIONE EVENTO

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