Numerose inondazioni e frane si stanno verificando in Abruzzo, Molise, e Puglia in seguito al passaggio del ciclone Erminio. Le aree più colpite risultano quelle già in allerta rossa ed arancione, dove le abbondanti precipitazioni e la fusione parziale della neve stanno causando l’aumento delle portate idriche dei corsi d’acqua, così come un rapido aumento del contenuto di acqua nei suoli.
Molti centri risultano isolati e diverse persone evacuate, anche in seguito alle abbondanti nevicate che si stanno registrando nei settori interni dell’Appennino.
Tra le criticità più importanti si evidenzia il crollo parziale del ponte sulla SS16 che attraversa il fiume Trigno, all’altezza di Montenero di Bisaccia (CB), il quale rappresenta uno dei principali collegamenti tra Abruzzo e Molise. Una persona in transito al momento del crollo risulta dispersa. Fenomeni di piena si registrano nelle diverse regioni per i fiumi Pescara, Sangro, Cervaro, Feltrino, Treste, Sinello, Biferno, Ofanto, Fortore. La linea ferroviaria adriatica è interrotta a causa dell’esondazione del fiume Osento. Un uomo è stato salvato dai Vigili del Fuoco in seguito all’esondazione del fiume Sinarca, in Molise.
Le frane stanno interessando sia la rete stradale che i centri abitati, anche nelle Marche. Fenomeni importanti sono stati segnalati ad Agnone, Vasto, Chieti, Valle Castellana, Acquasanta Terme. A Lanciano ci sono 2 feriti, in seguito ad una frana che ha coinvolto un furgone ed un edificio.
Il ciclone sarà ancora attivo nelle prossime ore. Ulteriori criticità potrebbero derivare dalla fusione della copertura nevosa, con ulteriori frane ed aumento dei livelli idrici.
Gli effetti sul trasporto di sedimenti in mare sono documentati in questo focus, grazie alle immagini satellitari del Programma Copernicus.
Di seguito alcune immagini e video pubblicate in rete.





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