Frane e inondazioni a Roma e nel Lazio meridionale

on Gennaio 7 | in post | by | with Commenti disabilitati su Frane e inondazioni a Roma e nel Lazio meridionale

Nelle giornate del 5 e 6 gennaio 2026, abbondanti precipitazioni hanno provocato frane e inondazioni a Roma e nel Lazio meridionale. Le frane sono state documentate in numerosi comuni, come: Anagni, Gallicano nel Lazio, Guidonia, Genazzano, Isola del Liri, Palestrina, Poli, San Vito Romano, Subiaco, e Velletri. A Roma, due frane sono avvenute lungo via Salaria e nella zona della Magliana. Nella maggior parte dei casi si è trattato di frane superficiali di modeste dimensioni, che hanno invaso la rete stradale determinandone l’interruzione temporanea. A crollare sono stati anche diversi muri di sostegno, come avvenuto a Castro dei Volsci (FR).

I fenomeni di esondazione hanno riguardato il fiume Aniene, nei territori di Roma est e Tivoli, il fiume Sacco in provincia di Frosinone, e molti affluenti. Nel territorio di Roma, sono esondati numerosi canali del reticolo idrografico minore. Anche il fiume Tevere è andato in piena ma senza conseguenze.
Durante l’evento sono stati registrati diversi allagamenti localizzati, la caduta di alberi di alto fusto, ed una tromba d’aria. Fortunatamente non si sono registrate morti o feriti, ma diverse persone sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, o evacuate dalle zone a rischio.

Secondo i dati rilevati dalla rete di monitoraggio idrometeorologico della Protezione Civile – Regione Lazio, le perturbazioni che si sono susseguite nei giorni 5 e 6 gennaio 2026 hanno determinato apporti pluviometrici dell’ordine di 150 mm in 48 ore, con picchi che hanno superato i 200 mm nelle zone più interne.

Di seguito alcune immagini pubblicate sui social network relative a frane e inondazioni a Roma e nel Lazio meridionale.










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